Storia del Tisana calcio

Rinascita

gli anni della rinascita e dello splendore

A.S. Latisana 6 aprile 1947 – Pres. Martin Leone.

Tonizzo, Ghirardelli, Andreani, Guerin, Ambrosio, Zanello, Lodolo, Cavatoni, Sclosa, Gnesutta e Cigaina.

Gnesutta

Nel 1946, dopo aver disputato la classica Coppa Basso Friuli e una serie di interessanti partite amichevoli, il Latisana si apprestò ad affrontare il campionato di Prima Divisione.

La nuova dirigenza con a capo Leone Martin, coadiuvato da altri competenti appassionati latisanesi come Licio Guerin, Millo Castellarin a Antonio Orlandi, presentò una squadra rinnovata nei ranghi, grazie ad alcuni importanti rinforzi provenienti dalla Saici Torviscosa (Tonizzo e Fanin), dall’U.S. Turriaco (il portierone Furioso e Fabbro) e dall’Udinese (Lodolo) che, unitamente alla valida intelaiatura di giocatori locali, partecipò al campionato 1946-47, con piglio autoritario, giungendo a disputare il girone finale per l’accesso alla categoria superiore, senza peraltro riuscirvi, pur comportandosi egregiamente.

Memorabile la vittoria del campionato di Prima Divisione conseguito dagli azzurri di capitan Segatti nel 1947-48 con 15 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte; qualificatasi per il girone finale a 5 squadre, il Latisana si classificò secondo a pari merito, ma non bastò per l’accesso in serie “C”.

Nell’estate del 1948 la società locale cedette al Portogruaro un certo Lorenzo Buffon, portiere, che nel volgere di un paio d’anni si avviò ad una sfolgorante carriera professionistica a difesa della porta di prestigiose società di club (Milan, Inter, Genoa e Fiorentina) e della nazionale italiana.

La stagione successiva 1948-49, vide ridimensionarsi le ambizioni della compagine locale dopo uno sfolgorante inizio, conclusa comunque con un’ottima sesta posizione.

A livello dirigenziale la primavera del 1949 fu caratterizzata e da un avvicendamento al vertice, al posto del dimissionario presidente Mattiussi, subentrò Leone Martin in qualità di commissario straordinario, coadiuvato da Millo Castellarin come direttore tecnico

II campionato 1949-50 riservò ai tifosi molte soddisfazioni anche se alla fine restò l’amarezza di una mancata qualificazione per le fasi finali; successe che l’undici locale si fece sfuggire le prime due piazze del girone, pur capeggiandolo fino a poche giornate dal termine, a beneficio di compagini prestigiose come il Pordenone, la Sandanielese e la Sacilese.

Il 1950-51 rappresentò un anno di transizione che vide la nostra compagine attestarsi su posizioni di media classifica.

In vista del campionato 1951-52, la dirigenza varò una forma competitiva grazie all’innesto di alcuni azzeccati acquisti per affrontare il nuovo campionato con speranze di successo.

La formazione guidata dal prof. Domeneghini ottenne risulta tali da portare la squadra al vertice della classifica a due giornate dalla fine ma, a causa delle ultime sfortunate prestazioni, l’A.S. Latisane si classificò al quinto posto finale grazie al quale poté comunque accedere al campionato di Promozione appena istituito dalla FIGC.

Alla luce di questa importante conquista, che vide l’undici locale meritare la categoria superiore dopo oltre trent’anni di militanza non oltre la Prima Divisione.

Il neo eletto gruppo dirigente, con a capo il presidente De Prato, dette piena fiducia all’organico che aveva ottenuto il salto di categoria completando la rosa con l’arrivo di poche pedine.

L’inizio della stagione 1952-53 non fu facile per la squadra latisanese che, dopo alcune sconfitte, riuscì a rompere il ghiaccio e con parecchie affermazioni di prestigio disputò un buon campionato di metà classifica, mantenendo per lunghi tratti un costante rendimento fatto di vittorie e di pareggi.

La stagione 1953-54 vide la nostra compagine ben figurare fin dall’inizio, per chiudere con un buon sesto piazzamento, nonostante un deludente scorcio finale di campionato.

Giocatori Latisana 1947
A.S. Latisanese 1950

A.S. Latisana 1947

Azione di gioco

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